geometra – firenze

Bonus Facciate 2020

La guida dell’ Agenzia delle Entrate.

Il “bonus facciate” è ammesso per le spese relative a interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna di edifici esistenti, parti di essi, o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, compresi quelli strumentali.
Non spetta, invece, per gli interventi effettuati durante la fase di costruzione dell’immobile o realizzati mediante demolizione e ricostruzione, compresi quelli con la stessa volumetria dell’edificio preesistente, inquadrabili nella categoria della “ristrutturazione edilizia” (articolo 3, comma, 1, lett. d del Dpr n. 380/2001).

QUALI SONO GLI INTERVENTI AMMESSI

INTERVENTI DI RECUPERO O RESTAURO DELLA FACCIATA ESTERNA DEGLI EDIFICI

  • PULITURA E TINTEGGIATURA ESTERNA SU STRUTTURE OPACHE DELLA FACCIATA
  • INTERVENTI SULLE STRUTTURE OPACHE DELLA FACCIATA COMPLESSIVA DELL’EDIFICIO
  • influenti dal punto di vista termico o che interessano oltre il 10% dell’intonaco
  • della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio
  • INTERVENTI SU BALCONI, ORNAMENTI E FREGI (INCLUSI QUELLI DI SOLA PULITURA O TINTEGGIATURA)

ALTRI INTERVENTI PER IL DECORO URBANO:

  • grondaie
  • pluviali
  • parapetti
  • cornicioni

SOLO SE VISIBILI DALLA STRADA O DA SUOLO AD USO PUBBLICO, SUPERFICI CONFINANTI CON:

  • chiostrine
  • cavedi
  • cortili
  • spazi interni
  • smaltimento materiale
  • cornicioni

SPESE CORRELATE AGLI INTERVENTI AGEVOLABILI:

  • acquisto materiali
  • progettazione e altre prestazioni professionali connesse (per esempio, perizie e sopralluoghi e rilascio dell’attestazione di prestazione energetica)
  • installazione ponteggi
  • smaltimento materiale
  • Iva
  • imposta di bollo
  • diritti pagati per la richiesta di titoli abitativi edilizi
  • tassa per l’occupazione del suolo pubblico

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