Geometra – Firenze

IMU Cosa accade se l’importo versato è errato?

imu

Il 17 dicembre 2012 è scaduto il termine ultimo per il pagamento del saldo IMU.

Ma cosa accade se l’importo versato non è corretto? Come è possibile rimediare?
Sono possibili 2 casi: importo inferiore a quello dovuto e importo superiore a quello dovuto.

Importo inferiore a quello dovuto
Se il contribuente decide di regolarizzare spontaneamente e non è stata avviata ancora alcuna verifica o contestazione da parte del fisco, è possibile ricorrere al ravvedimento operoso (art. 13 D.Lgs. n. 472/97).
Esistono 3 tipi di ravvedimento:

  • ravvedimento sprint, se il pagamento avviene dal primo giorno di ritardo fino al quattordicesimo. La sanzione è pari allo 0,2% dell’importo dovuto per ogni giorno di ritardo;
  • ravvedimento breve, se il pagamento avviene dal quindicesimo giorno fino al trentesimo dalla scadenza. La sanzione è pari al 3% dell’importo dovuto e si calcoleranno gli interessi pari al tasso legale con maturazione giorno per giorno;
  • ravvedimento lungo, se il pagamento viene effettuato oltre i 30 giorni ma comunque entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione ovvero quando non è prevista la dichiarazione periodica, entro un anno dall’omissione o dall’errore. La sanzione è pari al 3,75% e gli interessi si calcolano al tasso legale con maturazione giorno per giorno.

Importo superiore a quello dovuto
Cosa accade, invece, in caso di versamento di un importo non dovuto?
In questo caso risponde il Ministero dell’Economia e delle Finanze che con Risoluzione 2/DF dicembre 2012 ha fornito indicazioni in merito alle modalità di rimborso o di conguaglio dell’imposta municipale propria (IMU).

Il MEF ha analizzato 5 casi specifici, fornendo la corretta modalità operativa per ciascuno di essi:

  • versamento allo Stato e al Comune di un importo non dovuto
  • versamento allo Stato di una quota dovuta al Comune
  • versamento allo Stato di un importo non dovuto
  • versamento con erronea indicazione del codice tributo
  • errata indicazione del codice catastale da parte dell’intermediario

Fonte Biblus-net by Acca

Vedi o scarica il documento allegato in formato pdf

Risoluzione_MEF_2DF_2012

 

Novembre: 2021
L M M G V S D
« Mar    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930